Il ritorno dei piccoli formati e delle superfici sfumate assegna alle fughe un ruolo molto visibile. Il loro colore può rendere più calma una parete o mettere in risalto ogni piastrella. Per evitare sorprese, sceglietelo con un campione assemblato e considerando le condizioni d’uso, nello stesso momento in cui scegliete il rivestimento.
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Definire il ruolo della fuga
Una tonalità vicina al colore medio della piastrella attenua generalmente la griglia. Un contrasto la rende più evidente e sottolinea la direzione di posa. Provate entrambe le intenzioni su più pezzi, soprattutto quando il rivestimento presenta variazioni importanti o rilievi.
Non confrontate soltanto due piccoli campioni di colore appoggiati su una piastrella. La larghezza della fuga e la sua ripetizione sulla parete cambiano la percezione. Per uno schienale corto, alcune file montate su un pannello permettono già di valutarne meglio il ritmo.
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Scegliere anche il prodotto adatto
Il colore è solo uno dei criteri. Lo stucco deve essere adatto al rivestimento, al supporto e alla zona d’impiego. Fate individuare la soluzione all’impresa sulla base delle prescrizioni dei produttori, soprattutto negli ambienti umidi e in relazione alle esigenze di manutenzione.
Una fuga decorativa non sostituisce un sistema di impermeabilizzazione. Le giunzioni che richiedono un trattamento particolare devono restare individuate nel progetto. Evitate di imporre ovunque lo stesso prodotto per ottenere un colore uniforme senza esaminare la funzione di ogni raccordo.
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Valutare un campione davvero asciutto
Il colore percepito durante l’applicazione non deve diventare il riferimento finale. Rispettate il tempo indicato dal produttore prima di approvare il risultato. Osservate il pannello alla luce del giorno e sotto l’illuminazione prevista, orientandolo come la futura parete o il pavimento.
Con i piccoli formati Cifre e le collezioni Atlas Concorde proposti da EDIFIS, accostate più piastrelle della selezione scelta. Aggiungete il metallo del rubinetto o del profilo vicino. La prova permette di valutare l’insieme senza dipendere da una fotografia alterata dallo schermo del telefono.
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Preparare una manutenzione coerente
Chiedete le istruzioni per la pulizia iniziale e la manutenzione ordinaria sia del rivestimento sia delle fughe. Un prodotto adatto alla ceramica può non essere indicato per un altro elemento vicino. Conservate i riferimenti dei prodotti impiegati ed escludete miscele aggressive non approvate per l’intero insieme.
Prevedete un controllo dei raccordi esposti all’acqua e fate correggere le anomalie rilevate. Un colore più scuro non elimina la manutenzione: cambia soltanto la visibilità di alcune tracce. La scelta corretta unisce aspetto, uso e un metodo di pulizia realistico.
Prima di decidere
- Confrontare tono su tono e contrasto.
- Validare il prodotto per l’uso.
- Osservare un pannello asciutto.
- Conservare le istruzioni di pulizia.
L’essenziale
Le tue domande, i nostri consigli.
La fuga bianca è sempre più discreta?
No. Può contrastare molto con beige, grigio e colori. Dipende dall’abbinamento reale.
Si possono eliminare le fughe per un effetto continuo?
No. Occorre rispettare le prescrizioni di posa e i giunti necessari al sistema.
Dall’idea al progetto
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Documentazione e riferimenti
Consigli di composizione EDIFIS. Per caratteristiche e posa, consulta la documentazione del riferimento scelto.
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