La doccia aperta alleggerisce visivamente il bagno. Per restare piacevole ogni giorno, l’ingresso deve essere disegnato con getti, percorsi e superfici da proteggere. Una lunghezza di parete scelta da sola non risolve ogni vincolo. Partire dai movimenti reali di chi si lava.
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Posizionare il getto prima della parete
Disegnare soffione e utilizzatore. L’acqua incontra corpo e superfici, poi si disperde: considerare questa zona, non soltanto il getto verticale teorico. Conta anche la posizione della doccetta.
Un comando raggiungibile dall’ingresso permette di aprire l’acqua senza entrare subito nella zona bagnata. Confrontare l’impianto con le alimentazioni esistenti prima di fissare le predisposizioni. La selezione di hansgrohe o Deante deve includere questa geometria.
02
Definire un’apertura ancora pratica
Verificare ingresso, passaggio vicino al mobile e posizione dell’asciugamano. Un’apertura ridotta può limitare gli schizzi ma complicare accesso e pulizia. Una grande apertura richiede invece uno studio attento di ciò che si trova di fronte.
Tracciare l’apertura delle porte del locale e dei mobili. Base della parete, fissaggi ed eventuali ritorni occupano spazio. Una pianta in scala con misure finite evita di valutare solo una foto d’ambiente.
03
Coordinare pavimento e superfici vicine
Scarico, pendenze e impermeabilizzazione vanno studiati con l’area esposta all’acqua. Il carattere aperto della doccia non rende automaticamente adatte le superfici accanto. Far precisare alle imprese limiti e dettagli di protezione.
Il rivestimento deve considerare uso bagnato e manutenzione. La continuità estetica può essere mantenuta con referenze o finiture appropriate per zona. Il colore comune non elimina la verifica delle caratteristiche.
04
Prevedere la pulizia dell’intera parete
Valutare come raggiungere entrambi i lati del vetro, angoli e fissaggi. Uno spazio stretto fra parete e mobile può diventare difficile da pulire. Il disegno deve consentire gesti ordinari senza smontaggi o posizioni scomode.
Prima dell’ordine, validare la geometria con fornitore della parete e installatore. Non esiste una misura unica che garantisca assenza di schizzi in tutti i progetti. Una soluzione più chiusa può essere studiata se locale e abitudini lo richiedono.
Prima di decidere
- Collocare utilizzatore e getti sulla pianta.
- Verificare il passaggio all’ingresso.
- Definire le aree esposte all’acqua.
- Lasciare raggiungibili entrambi i lati del vetro.
L’essenziale
Le tue domande, i nostri consigli.
Una parete fissa basta sempre a mantenere asciutto il pavimento?
No. Dipende da disposizione, getti, dimensioni e usi. Far verificare la configurazione completa.
Una doccia aperta funziona in un locale piccolo?
A volte, ma accesso e schizzi devono essere studiati. Una chiusura diversa può risultare più comoda secondo la pianta.
Dall’idea al progetto
Da scoprire da EDIFIS
Preparare la disposizione del bagnoScegliere la rubinetteria docciaStudiare lo scarico con VogiConferma riferimenti, configurazioni, finiture e disponibilità per il tuo progetto.
Documentazione e riferimenti
Consigli di composizione EDIFIS. Per caratteristiche e posa, consulta la documentazione del riferimento scelto.
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