La scelta di un rivestimento nasce spesso dal fascino di una fotografia. Perché funzioni a casa, bisogna poi capire cosa fa il suo disegno allo spazio. Pietra, marmo e cemento organizzano in modo differente i contrasti, la luce e la presenza degli altri oggetti.
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L’effetto pietra, una base da articolare
Un effetto pietra discreto può unire pavimento e pareti lasciando spazio al mobile e ai rubinetti. Non tutte le pietre visive danno però lo stesso risultato: osservate variazioni di tono, scala del motivo e ripetizione da una lastra all’altra.
In una stanza compatta, una superficie poco contrastata è una possibilità compositiva. In un volume grande, più variazione può aggiungere ritmo. Esaminate più piastrelle, perché un solo campione non rappresenta sempre l’intero grafismo.
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L’effetto marmo, per creare un punto forte
Le venature attirano lo sguardo e danno una direzione. Decidete dove concentrarle: dietro un lavabo, nella doccia o su una grande parete. Il resto della stanza può riprendere un colore secondario del motivo per creare continuità.
Se cercate una composizione delle venature, verificate ciò che la collezione permette davvero. Non tutte le piastrelle effetto marmo sono progettate per la posa a macchia aperta. Lo schema deve partire dalle facce e dai formati disponibili.
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L’effetto cemento, una cornice per i dettagli
Un effetto cemento può fare da sfondo a rubinetti grafici, legno o un colore più vivace. City Stone di Tagina comprende, fra l’altro, la tinta Fumo, che illustra le sfumature da studiare in questo registro minerale.
La scelta non è semplicemente chiaro o scuro. Texture e luce modificano la percezione. In una stanza poco illuminata, confrontate un campione verticale con uno orizzontale per anticipare il risultato su pareti e pavimento.
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L’effetto giusto non sostituisce la referenza adatta
Atlas Concorde, Tagina e Cifre Cerámica propongono registri decorativi differenti. Da EDIFIS confrontate le referenze adatte all’uso, poi confermate formati, finitura, quantità e disponibilità. Una collezione del catalogo internazionale non è necessariamente disponibile subito in Tunisia.
La destinazione a pavimento o parete e il comportamento richiesto in zona umida vanno verificati nella scheda tecnica. Non deducete le prestazioni da una foto. Coordinate infine fughe, bordi e raccordi: contribuiscono al risultato quanto la superficie.
Prima di decidere
- Scegliere la superficie dominante.
- Esaminare più facce del rivestimento.
- Validare la finitura per ogni zona.
- Coordinare fughe, tagli e transizioni.
L’essenziale
Le tue domande, i nostri consigli.
Il grès effetto marmo è marmo naturale?
No. È un rivestimento ceramico il cui grafismo evoca il marmo. Posa e manutenzione devono seguire la sua documentazione.
Si può usare la stessa collezione a pavimento e a parete?
È possibile quando referenze e finiture scelte sono adatte alle destinazioni previste. Verificate ogni prodotto.
Dall’idea al progetto
Da scoprire da EDIFIS
I rivestimenti EDIFISTagina in TunisiaAtlas Concorde in TunisiaConferma riferimenti, configurazioni, finiture e disponibilità per il tuo progetto.
Documentazione e riferimenti
Consigli di composizione EDIFIS. Per caratteristiche e posa, consulta la documentazione del riferimento scelto.
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