Le cucine attuali concentrano preparazione, lavaggio e contenimento attorno allo stesso punto acqua. Scegliere due vasche perché la cucina è familiare, oppure una grande perché il disegno appare essenziale, non basta. La configurazione corretta dipende soprattutto da ciò che lavate a mano e dal modo in cui più persone utilizzano il piano.
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Osservare una giornata in cucina
Elencate gli oggetti che non vanno in lavastoviglie: pentola, teglia da forno, piatto da couscous, insalatiera o tagliere. Misuratene l’ingombro includendo i manici. Una vasca grande può facilitarne la manipolazione, ma dimensioni interne e angoli contano più della larghezza esterna del lavello.
Annotate anche le attività simultanee. Sciacquare le verdure mentre un recipiente è in ammollo può giustificare una seconda vasca. Se tutto passa dalla lavastoviglie, conservare una superficie maggiore per la preparazione può essere più utile di una vasca utilizzata raramente.
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Confrontare separazione e libertà di movimento
Due vasche permettono di assegnare zone distinte a compiti diversi. Questa organizzazione non garantisce da sola l’igiene: superfici, accessori e mani devono essere puliti fra gli utilizzi. La separazione aiuta a organizzare i gesti, ma non sostituisce alcuna operazione di pulizia.
Una vasca grande accoglie con maggiore libertà gli oggetti larghi. Una bacinella rimovibile o uno scolapasta adatto può creare una zona temporanea al suo interno. Verificate però dove riporre questi accessori quando avete bisogno dell’intera vasca.
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Leggere le dimensioni utili del mobile
La larghezza totale del lavello può comprendere un gocciolatoio importante. Non descrive quindi né la dimensione di ogni vasca né il mobile minimo necessario. Confrontate il disegno tecnico, lo spazio fra i fianchi del mobile e il passaggio dei fissaggi prima di scegliere.
Per una doppia vasca, osservate anche gli scarichi sotto il piano. Sifone, collegamento della lavastoviglie e pattumiere devono poter convivere. La doccetta estraibile richiede un proprio volume di movimento: non assegnate due volte lo stesso spazio.
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Fare una prova in scala reale
Disegnate le due soluzioni su un cartone appoggiato al piano. Aggiungete i recipienti utilizzati, il rubinetto e la zona di scolo. La prova rivela rapidamente una superficie libera insufficiente o una sporgenza del becco inadeguata per una delle vasche.
La selezione Deante Andante presentata da EDIFIS comprende, fra l’altro, un modello a doppia vasca con gocciolatoio. Confrontatelo con le soluzioni a vasca singola sul vostro progetto. La scelta definitiva deve precisare riferimento, orientamento, scarico e dimensioni del taglio, da confermare prima della produzione del piano.
Prima di decidere
- Misurare i recipienti più ingombranti.
- Individuare le attività davvero simultanee.
- Confrontare misure interne e totali.
- Disegnare scarichi e contenimento.
L’essenziale
Le tue domande, i nostri consigli.
Due vasche consumano necessariamente più acqua?
Dipende dall’uso e dal volume effettivamente riempito. Il numero di vasche non permette, da solo, di calcolare il consumo.
Una vasca grande è adatta a una cucina piccola?
Sì, se mobile, taglio e superficie di preparazione restano adeguati. Una sagoma aiuta a confrontare i compromessi.
Dall’idea al progetto
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Documentazione e riferimenti
Consigli di composizione EDIFIS. Per caratteristiche e posa, consulta la documentazione del riferimento scelto.
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