Un bagno riuscito si riconosce dall’equilibrio fra ciò che si vede e ciò che si utilizza. Per il 2026, la nostra selezione editoriale privilegia materiali espressivi, volumi semplici e una rubinetteria scelta come elemento architettonico. Ecco quattro spunti da adattare al vostro spazio, invece di riprodurli senza modifiche.
01
Texture che lavorano con la luce
Le presentazioni 2026 di Cifre Cerámica mettono in evidenza, fra l’altro, piccoli formati, rilievi e colori sfumati. Il nostro consiglio è riservare il rilievo a una superficie che la luce possa valorizzare, dietro un lavabo o su una parete laterale. Una texture collocata in una zona scura perde parte del proprio interesse.
Per il pavimento, scegliete prima una finitura adatta all’utilizzo. L’aspetto opaco non basta a garantire il comportamento in presenza d’acqua. Parete decorativa e pavimento possono condividere una tonalità senza utilizzare esattamente lo stesso prodotto. Questa distinzione permette di unire espressività e comfort.
02
Una palette contenuta e contrasti precisi
Una base chiara, un legno e un metallo sono un punto di partenza facile da gestire. Per dare carattere, sostituite il bianco uniforme con un effetto pietra o un tono minerale, poi scegliete un solo elemento più intenso. Possono bastare un mobile scuro o una parete texturizzata.
Una rubinetteria nera disegna linee nette, mentre una finitura metallica calda crea riflessi più morbidi. Confrontate sempre campioni sotto l’illuminazione prevista dal progetto. Un dorato, un bronzo e un ottone non sono colori intercambiabili.
03
Il lavabo diventa una composizione
Lavabo, specchio, becco e mobile formano un insieme. Una vasca scultorea viene valorizzata da un rubinetto discreto. Al contrario, una linea sobria lascia più spazio a una rubinetteria espressiva, per esempio nelle collezioni THG Paris o Deante presentate da EDIFIS.
Disegnate l’insieme in prospetto. Allineate gli assi utili, verificate la sporgenza del becco e mantenete una superficie libera per gli oggetti quotidiani. Anche la composizione più bella deve restare piacevole da usare ogni mattina.
04
La continuità visiva deve rispettare gli usi
Le grandi superfici danno tranquillità alla stanza, ma i raccordi restano essenziali: soglia della doccia, pendenza, angoli e giunzione con il mobile. Un effetto continuo si prepara attraverso uno schema di posa, non soltanto scegliendo le piastrelle.
Per una ristrutturazione in Tunisia, confrontate presto questa intenzione con gli impianti esistenti, l’altezza disponibile e i tempi dei riferimenti selezionati. Una tendenza diventa un buon progetto quando affronta questi vincoli senza perdere la propria idea principale.
Prima di decidere
- Scegliere materia dominante e contrasto.
- Provare campioni nella luce prevista.
- Disegnare lavabo, rubinetto e specchio.
- Confermare uso, disponibilità e cura.
L’essenziale
Le tue domande, i nostri consigli.
Bisogna seguire tutte le tendenze nella stessa stanza?
No. Scegliete un’idea forte e poi datele spazio. Moltiplicare gli effetti rende più difficili le decisioni e può affaticare la vista.
Si può ottenere un’atmosfera calda con il gres porcellanato?
Sì. Gli effetti pietra o legno, le sfumature del rivestimento e la qualità dell’illuminazione permettono una composizione calda senza imporre materiali naturali ovunque.
Dall’idea al progetto
Da scoprire da EDIFIS
Esplorare rivestimenti EDIFISScoprire THG ParisConfrontare materiali in showroomConferma riferimenti, configurazioni, finiture e disponibilità per il tuo progetto.
Documentazione e riferimenti
Consigli di composizione EDIFIS. Per caratteristiche e posa, consulta la documentazione del riferimento scelto.
Cifre Cerámica · Coverings 2026 ↗Atlas Concorde · collezioni ↗


